“Ciao amici di Spunte! Vi seguo sempre su Instagram e dato che ho una denuncia ufficiale da fare, ho deciso di scegliere voi per cominciare a far girare questa cosa assurda che mi è capitata.

Dunque, io ho 23 anni, vivo da sola e sto cercando disperatamente un lavoro perché ho bisogno di mantenermi. Se non trovo lavoro, non posso pagare l’affitto e perdo la stanza nella quale sto.

Non vi racconto niente di nuovo se vi dico che trovare lavoro è come cercare un ago in un pagliaio ormai…purtroppo!

Per noi giovani una tragedia. Ma mai avrei creduto di vivere un’esperienza simile!

Tempo fa vedo un biglietto sulla vetrina di un locale non distante a dove abito.

Cercano una cameriera.

Perfetto, ho anche già esperienza! Mi propongo e mi chiamano per fare un colloquio.

Alla fine del colloquio mi dicono che dovrò indossare una divisa e mi chiedono che taglia porto. Rispondo una M. Che è sempre stata la mia taglia. La domanda mi fa strano ma penso sia per prendermi la divisa e lo vedo come un buon segno. Infatti mi dicono che mi faranno fare 2 giorni di prova. Io vado, ma accade un piccolo inconveniente…la prova però me la fanno fare lo stesso e va bene. Nonostante questo non mi assumono e volete sapere la motivazione assurda??? Leggete la chat…ora secondo voi cosa posso fare io?

Se avete avuto esperienze simili..potete scrivermele nei commenti per favore?? Dove andremo a finire…non lo so più!!!🤦🏻‍♀️”

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