“Quanto possono essere brutte le persone? Non fisicamente, lì entrano tutta una serie di fattori per cui la bellezza o bruttezza esteriori sono totalmente soggettivi, qualcuno può piacere o meno, ma io intendo altro. Io intendo la bruttezza interiore, qualcosa come il comportamento o l’atteggiamento che rendono una persona, magari pure bella fuori, talmente terribile che diventa anche brutta fuori. E questa persona si chiama Mauro. Il mio nome è Laura, ho 27 anni e sono fidanzata con un ragazzo che si chiama Francesco, ma tutti lo chiamiamo Ciccio. È una persona buona, gentile e con un senso civico e del dovere molto forti, tant’è che non gli piacciono le angherie. E per questo motivo si è messo nei guai. Gli avevo, infatti, trovato un lavoro tramite questa persona, Mauro, e tutto sembrava andare bene. Poi Ciccio ha avuto una reazione “spropositata” ed è stato mandato via, perciò ho pensato di contattare questo Mauro, da sempre amico di famiglia, e chiedergli di riprendersi il mio ragazzo. Purtroppo non è andata come immaginassi…”

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