“Ciao ragazzi sono abbastanza incavolata per quello che mi sta succedendo sul lavoro e ho bisogno di capire se possono farlo oppure no.
Io ho solo 23 anni, magari tante cose non le so.
Comincio a spiegarvi: nel mese di giugno di quest’anno, mentre sto frequentando l’ultimo anno di psicologia, ho deciso di trovarmi un lavoro perché purtroppo i miei genitori stanno avendo dei problemi economici e io ho deciso di non voler più pesare su di loro.
Così trovo una coppia che cercava una babysitter questa estate che fosse presente anche in orari serali o la mattina molto presto, perché la coppia in questione ha un ristorante. I bambini da guardare sarebbero stati due e mi offrivano nell’accordo di lavoro anche una stanza tutta mia con bagno annesso, proprio per essere presente negli orari insoliti di due persone che lavorano nella ristorazione ecc…
Io ho accettato molto volentieri perché avere un posto dove stare mi avrebbe fatto risparmiare un bel po’ di soldi di affitto a Novara, tra l’altro mi avevano detto che se le cose fossero andate bene, loro ne avrebbero avuto bisogno anche quando ricominciava la scuola. Quindi accetto e mi viene data una camera al pian terreno, con un ingresso privato, sul retro della casa. Così da poter avere la mia indipendenza. Piccola ma a me andava benissimo.
Perfetto. La scorsa settimana però succede una cosa. E succede una sera, durante la mia giornata libera, mentre io ero uscita per andare a prendere degli appunti da una mia compagna…la mia ‘titolare’ entra nella mia stanza…e vi lascio leggere ciò che è successo.
Io lo trovo assolutamente ingiusto, ma non voglio perdere il lavoro. Come posso fare???”
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