“Mi chiamo Rossella e gestisco l’azienda di famiglia in provincia di Bergamo. Sono una donna molto impegnata nel lavoro, passo molte ore fuori casa, quindi mi sono sempre avvalsa di un aiuto domestico esterno. Necessariamente.
Da inizio anno mi sono trasferita in una casa nuova, in una nuova città e la signora che veniva prima non mi ha più potuto seguire perché era senza auto.
Comincia quindi una nuova ricerca. Una mia dipendente mi suggerisce un nominativo dicendomi che era una persona affidabile e seria. Requisiti indispensabili se ti devo far entrare in casa mia ovviamente. Le faccio un colloquio, lei mi informa sul prezzo. A me non sembrava poco, ma se è brava…ho pensato almeno di provare.
Cominciamo a lavorare insieme, decidiamo che la pagherò a settimana.
L’altro giorno, giorno di paga, le lascio i soldi sulla console del soggiorno. Come concordato.
Questa signora poco prima di prenderli mi manda una foto e mi scrive che mancano dei soldi…
E ora vi lascio leggere l’intera storia, che vi mando tramite le schermate che ho scattato.
Ora ditemi voi come si fa a fidarsi delle persone al giorno d’oggi?
Poi ci si lamenta che non c’è lavoro?? Ma davvero?? Io scioccata.
Ovviamente so che inviando la chat mi espongo al giudizio e sono pronta a leggere ogni commento e tornare sui miei passi se capisco di essere in errore. Ma io non credo proprio…specie per ciò che leggerete verso la fine.”
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