“Prima che lo diciate voi lo anticipo già: ho bloccato la signora in questione. Però ciò non toglie che ci sono rimasta davvero molto male… Insomma, è la prima volta che mi capita una roba del genere! Io mi chiamo Maria e sono fisioterapista, lavoro in due studi diversi, piuttosto distanti da casa mia perché abito fuori città. Però sono contenta: i pazienti vengono da me soprattutto con il passaparola (grande soddisfazione)… quindi lascio molti bigliettini da visita. Il signor Carmelo mi era stato mandato da una mia paziente “fissa”, nel senso che negli anni si è rivolta a me ogni volta che aveva bisogno, per lei o per i familiari. Adesso ha anche una certa età per cui facciamo assieme anche un lavoro di prevenzione. Si è affezionata a me e io mi fido di lei, per cui le ho detto tranquillamente di dare il mio numero a chi voleva. Ma quando si è presentato questo signor Carmelo, devo dire che fin da subito non mi sono trovata benissimo, ho notato che si sprecava in complimenti, ma dato che mi passa almeno vent’anni, li ho intesi come complimenti che un padre può fare ad una figlia. E invece a quanto pare mi sbagliavo, e il peggio è che ho dovuto avere a che fare con la sfuriata della moglie!”

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