“Buongiorno Spunte Blu, mi chiamo Giulia e ho una figlia adolescente e quindi in un momento della vita piuttosto delicato. Mia figlia si era iscritta all’università ma poi ha fatto un’altra scelta, una scelta che lì per lì mi ha gettato davvero nel panico quando me l’ha comunicata, però poi ho capito e io stessa da madre ho cercato di assecondare questo suo desiderio e questa passione sincera che ho avvertito in lei. Fare il genitore è il compito più difficile al mondo ed è difficile perché il filo sottile che separa i desideri dei nostri figli dai nostri stessi desideri spesso è invisibile e ci mettiamo sempre un attimo a sbagliare. Nel mio piccolo sto cercando perciò di assecondare il desiderio di mia figlia, anche se le mie aspirazioni su di lei erano ben altre, ma questa è la sua vita non la mia e quindi io non posso imporre su mia figlia una vita e delle scelte che non sono le sue. Non so se sbaglio o meno però cerco sempre di fare del mio meglio per essere una mamma aperta e comprensiva. C’è chi però la pensa totalmente all’opposto rispetto a me, come per esempio una delle amiche più intime e care che ho. Carlotta, la mia amica, è venuta a sapere di questa scelta di mia figlia e del suo rifiuto di proseguire l’università e oggi mi ha scritto delle cose in merito che mi hanno fatto restare davvero molto male. Giudicate voi la nostra conversazione e il mio pensiero, però io credo ancora di essere nel giusto e di fare davvero del mio meglio per essere una mamma sempre migliore, ogni giorno.

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