“Ciao sono un ragazzo di 31 anni.. L. voleva darmi una ricompensa per un servizio che avevo svolto per lei. Ma io non avevo idea di che cosa parlasse. Poi ho capito tutto e sono rimasto abbagliato.
Lei è una ragazza furba, quasi glaciale, fredda e calcolatrice. Mi voleva dare un sacco di soldi per un favore che le avevo fatto e che anzi dovevo portare a termine del tutto.
All’inizio pensavo si fosse confusa. Mi parlava di una ricompensa, di un favore che le avevo fatto, ma io non ricordavo niente. Poi, piano piano, ogni pezzo è andato al suo posto. Non ero stato io a fare un servizio a lei. Era lei che aveva fatto qualcosa a me.
Mi aveva messo in trappola.
Non in modo cattivo, almeno non subito. Ma abbastanza da farmi sentire strano. Come pizzicato. Come se mi avesse preso in castagna senza nemmeno alzare la voce. E la cosa peggiore è che, invece di arrabbiarmi, mi sono sentito strano… confuso… e incantato… Vi mando la chat perché sta storia è folle… Lei mi ha mandato a quel paese, zero. Ho cancellato tutti i nomi per privacy.”
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