“Gentile pagina di Spunte Blu, sto letteralmente impazzendo. Mi ritrovo tra l’incudine e il martello in una situazione davvero disperata per ciò che sta capitando.
Una cosa peggio dell’altra, perché questa settimana mi è arrivata una bruttissima notizia e ora mi ritrovo a dover prendere una decisione che mai avrei creduto di dover prendere.
E sinceramente io non avrei grandi dubbi, solo che sto subendo delle pressioni esterne anche dalla mia famiglia, tipo le mie zie e cugini…
Vi spiego un attimo le circostanze: io ho un papà di 68 anni che prende una pensione minima. Purtroppo lui ha sempre creduto nel ‘carpe diem’ nella vita e ora si ritrova spesso e volentieri con il sedere a terra. Io sono la sua unica figlia e indovinate un po’ a chi viene sempre a chiedere aiuto quando ha bisogno??? Ecco. Io sono sposata con un gran lavoratore, lavoro anche io e come dice mio padre non abbiamo problemi noi, riferendosi al lato economico.
E io dico no, non abbiamo grandi problemi perché lavoriamo in due e non sperperiamo come ha sempre fatto lui nella sua vita…però non abbiamo risorse illimitate.
È già da qualche giorno che mi continua a chiedere una cosa…insistentemente…io gli avevo promesso di parlarne con mio marito. L’altro giorno mi riscrive, aggiungendo che gli era capitata un’altra incombenza…(secondo me solo per farmi pena…) ma nel frattempo anche nella mia famiglia è successo qualcosa di davvero grave…
E ora mio padre (e la sua famiglia di origine) stanno spingendo per farmi fare una scelta…che più dolorosa non potrebbe essere e io sinceramente non sono d’accordo…
Sbaglio io?? In fondo le due cose sono molto diverse…vi faccio leggere per farvi capire meglio il tutto e ho davvero bisogno di chiarirmi le idee…grazie. Voi al posto mio che fareste??”
CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”
Commenta con Facebook