“Tutto è iniziato per una sciocchezza. Almeno, una sciocchezza per chi vive nel mondo reale. Per lui no. Per lui ogni cosa è una questione di principio, soprattutto quando si tratta del suo tema preferito: il veganesimo. Ora, preciso: non ho nulla contro i vegani, anzi. Ho amici vegani, colleghi vegani, ho persino cucinato per una ex che lo era. Il problema non è il veganesimo. Il problema è lui. Lui ha questa capacità soprannaturale di trasformare qualsiasi situazione normale in un dramma etico, filosofico e, come scoprirete, anche quasi spirituale. Vi giuro che, se qualcuno mi avesse detto che in pochissimo tempo avrei conosciuto il lato estremista della convivenza vegana, gli avrei riso in faccia e non mi sarei mai trasferito lì. E invece eccomi qui: giorno qualunque, esco a casa e mi ritrovo immerso in una scena che definire surreale è poco. Quello che vedrete nei messaggi qui sotto è tutto vero. Nessuna aggiunta, nessun effetto speciale. È solo la storia di come un banalissimo affettato ha fatto esplodere una bomba nell’appartamento, ma io non accetto più questi comportamenti.”
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