“Io e mia moglie abbiamo aperto il nostro ristorante da ormai dieci anni. Ci abbiamo messo tutti i nostri risparmi e le nostre speranze, ci siamo fatti un mazzo tanto ma alla fine siamo riusciti ad avviare la nostra attività nel migliore dei modi.

Nel frattempo la vita è andata avanti tra alti e bassi: abbiamo perso i genitori ma anche avuto due figlie, abbiamo avuto problemi grossi con un socio ma trovato amici stupendi, e siamo diventati anche marito e moglie da semplici fidanzati…

Ma abbiamo superato lockdown, tasse, orari improbabili, stanchezza e ora i rincari di tutto dovuti a tutto questo caos di guerre che purtroppo stanno segnando questi ultimi anni.

E comunque il mio lavoro mi piace, ci piace anzi. Siamo felici di vedere la gente uscire soddisfatta, i sorrisi di chi si sta godendo finalmente una bella serata dopo una dura giornata di lavoro, l’imbarazzo tenero delle coppiette al primo appuntamento, le tavolate allegre le cui risate ci scaldano il cuore.

Ci piace questa vita e siamo affezionati ai nostri clienti, e loro a noi.

Per questo non mi preoccupo quando arrivano recensioni strane diciamo.

Ma questa, questa è proprio da leggere, insieme a tutta la chat del signore che si è preso la briga di scriverci.

Ed ecco a voi!”

CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”