“Mi è arrivata una raccomandata di un avvocato. In cui mi preannuncia la richiesta di divorzio inoltrata da mio marito. Lo avrei tradito. Ha le prove. E quindi pretende il divorzio con addebito a mio carico.
Avete letto bene signori e signore di spunte? Mio marito ha fatto le pratiche per il divorzio senza aver mai accennato niente a me. Perché lo tradisco con una altro uomo. E lui ha indagato. Ha chiamato un investigatore privato a pedinarmi. Che mi ha fatto foto e video. Detta così la motivazione è granitica e inscalfibile. E allora perché mai io, da colpevole, vi dovrei mandare gli screen e darmi la zappa sui piedi? Forse perché è giusto che sappiate quanto mio marito (o ex?) è coglione. Si, coglione. Da oggi lui sarà il coglione. Dopo 35 anni di matrimonio, di amore e tesoro e Enrì da oggi solo coglione. Ok che forse da quando mio padre è morto sono stata “strana” e sfuggente. Due mesi scarsi di irrequietezza dubbi. Ma arrivare a fare quello che ha fatto lui? Inqualificabile. Un coglione”
CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”
Commenta con Facebook