“Penso che molte persone si immedesimeranno in ne e in ciò che ho provato, in ciò che mi è stato detto e fatto. Perché sono una persona normale, una di quelle che ha grandi difficoltà a camparsi, ad arrivare a fine mese o a fine anno o a gestirsi in tranquillità e nonostante alla fine tutto vada per il meglio, ci sono persone che non vedono l’ora di giudicare e puntare il dito. Io poi ammetto che so essere molto permaloso e pesante quando voglio, quando mi ci metto, ma sapete che quando trovo un saccente non riesco proprio a trattenermi. Io, comunque, mi chiamo Paolo e sono stato contattato da Carlo, il fratello del mio migliore amico, Giuseppe detto Pino. Io e Pino ci conosciamo da tantissimo tempo e nonostante proveniamo da contesti sociali diversi (nel senso che io vengo da una famiglia molto povera, lui da una ultra ricca) ci troviamo benissimo come amici.

Siamo spiriti affini e gli voglio sinceramente bene, oltre a essere felice come una Pasqua per il fatto che si sposi. Peccato che questi grandi sentimenti io non riesca a provarli per suo fratello, una persona cattiva e pesante che riesce a far venire il brutto in ogni persona. Ed ecco che parte la litigata dopo che mi ha contattato, pretendendo cose che non doveva pretendere.”

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