“Io e i miei amici ci conosciamo da parecchi anni e, bene o male, abbiamo sempre fatto tutto insieme: cene, compleanni, weekend fuori, vacanze. Siamo in sette e ormai tre coppie sono abbastanza “storiche”, mentre io sono l’unica single del gruppo. Cosa che, fino a poco tempo fa, non avevo mai vissuto come un problema. Anzi, ci scherzavamo pure sopra. Quest’estate avevamo deciso di organizzare una settimana al mare tutti insieme e siccome sono quella che di solito si occupa di prenotazioni, conti e cose noiose, mi sono messa a cercare una casa abbastanza grande per tutti. Dopo giorni di link, messaggi e “questa costa troppo”, “questa è lontana”, finalmente ne abbiamo trovata una che sembrava perfetta e l’ho bloccata io. Pensavo che la parte difficile fosse finita lì. Poi, qualche giorno dopo, la mia amica Giada mi tira fuori il discorso delle camere. E lì ho iniziato a capire che per alcuni essere l’unica senza fidanzato significava anche essere automaticamente quella che poteva adattarsi a tutto. Da quella conversazione è partita questa chat.”
CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”
Commenta con Facebook