“Mi chiamo Alberto e lavoro in una grande azienda.

Ho sempre pensato che il lavoro fosse semplicemente un posto dove andare ogni mattina per guadagnarsi lo stipendio e tornare a casa a fine giornata. Poi ho conosciuto Luigi, e avevo iniziato a credere che tra colleghi potesse nascere anche una vera amicizia. Condividevamo la stessa scrivania, le stesse scadenze impossibili, le riunioni infinite e le lamentele sui capi.

C’erano giorni in cui passavamo più tempo insieme noi due che con le nostre famiglie!

Pausa caffè sempre alla stessa ora, sfoghi reciproci quando qualcosa andava storto, notti passate in ufficio fino alle due mangiando delle pizze e cercando di chiudere progetti impossibili. Eravamo una squadra, almeno così credevo…

Ieri mattina, però, l’azienda ha deciso di promuovermi! Ero al settimo cielo!! La prima persona a cui volevo dirlo era proprio Luigi, perché ero convinto che sarebbe stato felice per me. Pensavo addirittura di festeggiare insieme dopo il lavoro, magari con una birra come avevamo sempre fatto nei momenti importanti.

E invece..”

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