“Salve a tutta la pagina, vi leggo spesso e quindi ho pensato che quanto successo nella mia azienda fosse perfetto per Spunte Blu.

Io ho 47 anni e lavoro per una StartUp innovativa da tre anni.

Qui sono tutti più giovani di me, hanno idee innovative, spazi benessere, riunioni di allineamento delle emozioni tra dipendenti…cose così.

Io ho cominciato a lavorare in un’altra era e quindi alcune cose fatico proprio a capirle.

Eppure in tutto questo clima giovane e moderno…l’altro giorno è successa una cosa che mi ha lasciato davvero di stucco e devo dire che mi sembra che stiano seguendo un trend nuovo…che mi sa più di un ritorno al passato che di un’innovazione.

Riceviamo tutti via mail una comunicazione dal nostro CEO che è un ragazzo di 35 anni ed è il fondatore. C’è un allegato tutto colorato come piace a loro…e io devo rileggerla un paio di volte per capirla. Sono disposizioni nuove per la pausa pranzo…e quando leggo le regole prima non le capisco cioè non capisco cosa ci guadagni l’azienda, poi ci resto malissimo perché secondo me ledono un mio diritto.

Quindi parlo con l’HR Manager con la quale possiamo comunicare quando vogliamo via whatsapp e chiedo spiegazioni…tra l’altro mi ero confrontata brevemente anche con altri colleghi…

Ed ecco qua cosa succede…ora chiedo a voi se non è assurda sta cosa e come funziona nelle vostre realtà lavorative?? Perché io mi voglio battere per sta cosa, non è normale!”

CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”