“La prima cosa che ho messo nello scatolone è stata una tazza sbeccata. Federica dice sempre di buttarla, io continuo a usarla perché è quella giusta per il caffè del mattino. Sabato avrei dovuto cominciare a portare le mie cose a casa sua. Stiamo insieme da quasi tre anni e abbiamo deciso di provare a convivere. Il mio appartamento è di proprietà ma vogliamo cambiare aria, anche se per il momento lo tengo, senza affittarlo, perché non abbiamo fretta di spostare tutto. Con me vive Nina, una gatta di otto anni che ha un talento particolare per occupare esattamente il posto in cui vorrei sedermi. Federica la conosce da quando conosce me. Quando dorme qui le parla, ogni tanto le porta un giochino, anche se sui peli abbiamo abitudini diverse, lei li nota subito, io spesso dopo. Prima di decidere il trasloco le avevo chiesto se fosse un problema portare anche Nina e mi aveva detto di no. Quel pomeriggio stavo sistemando due cose e ho trovato la micia sulla solita sedia, immobile, mentre io facevo avanti e indietro. Le ho scattato una foto e l’ho mandata a Federica.”
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