“Pensavo davvero di aver trovato la situazione perfetta. Sono una studentessa fuorisede e, come tanti, vivo contando ogni euro. Faccio ripetizioni, lavoro nei weekend quando posso e praticamente sopravvivo a pasta in bianco pur di riuscire a pagarmi l’affitto. Tornare a casa in Sicilia è diventato un lusso: riesco a scendere forse una volta al mese, prendendo treni improbabili e voli alle sei del mattino solo per spendere meno.
Quando ho trovato questo appartamento mi sembrava un miracolo. I miei coinquilini, Martina e Fede, mi erano sempre sembrati tranquillissimi: casa pulita, poche feste, clima sereno. Ci dividevamo le bollette, ogni tanto cucinavamo insieme, insomma pensavo davvero di essere stata fortunata.
Ieri sera stavo scrollando Airbnb perché mia cugina deve venire a Milano per un concorso e cercavo una stanza economica vicino alla mia zona. A un certo punto apro un annuncio e mi prende un colpo. Riconosco subito il muro, la lampada, la coperta sul letto. Era la mia stanza. Il MIO letto. La MIA scrivania. Persino le foto appese sopra il comodino.
All’inizio pensavo che qualcuno mi aveva rubato le foto online. Ho scritto immediatamente a Martina. Ma la sua risposta mi ha fatto gelare il sangue. Non erano foto rubate..”
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