“Mi chiamo Giada, ho 18 anni e sono sempre stata un peso per i miei.

Mia madre ha lasciato la famiglia quando avevo 3 anni perché ha scoperto che essere mamma non faceva per lei: voleva fare la single! Io sono rimasta con mio papà che mi ha usato come prova vivente di “povero me guardate che santo che sono”.

Per tutti i successivi 15 anni i miei hanno passato il tempo a litigare furiosamente su chi dovesse accollarsi me e le responsabilità che ne conseguivano! Portarmi a scuola, leggermi una favola, preparare un pasto.. ogni cosa era vissuta come un ingrato e indesiderato dovere che gli toglieva tempo per cose più importanti!

Quando avevo 5 anni mio padre ha conosciuto una donna: Sabrina. Dopo 6 mesi che stavano insieme lei è venuta a vivere con noi e appena è stato possibile si sono sposati. Oggi credo che lui lo abbia fatto per sbolognare a qualcun altro me.

Il fatto è che Sabrina è stata non una matrigna.. ma è stata una madre, un’ottima madre! Per lei non era un peso occuparsi di me, era un piacere! Lei amava giocare con me, farmi da mangiare e aiutarmi coi compiti. Attenzione: a volte litigavamo anche eh.. anche perché lei era molto attenta che mi comportassi bene, che studiassi eccetera.. però è così che fanno le mamme no!?

Bene, quest’anno mio padre ha conosciuto una ragazza molto giovane – ha 25 anni – e ha lasciato Sabrina. Stanno divorziando. E mi è stato detto che devo decidere se restare con mio padre o andare a vivere da mia mamma…”

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