“Io mi chiamo Arianna e sono di Roma. La mia famiglia è così composta: mamma, papà, fratello più grande   (soprannominato Dandi) e fratello più piccolo (Soprannominato Sorcio). Viviamo in una zona periferica, in una villetta a due piani con la soffitta e per pigrizia spesso capita di urlare da una stanza all’altra o, altre volte, di comunicare per telefono. Qualche mese fa mio fratello piccolo ha avuto un incidente in motorino di notte e avevamo tutti il telefono staccato. Non è riuscito a contattare nessuno fino alla mattina dopo…per fortuna niente di grave.. Ma da quel giorno nessuno ha più messo il silenzioso in famiglia e questa cosa a un certo punto, una notte, si è rivelata un’arma a doppio taglio…

Mia madre non è una grande esperta di whatsapp e spesso confonde le chat con i gruppi fb ecc.
Quello che ha combinato quella notte nessuno di noi potrà dimenticarselo mai, giuro…”

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