“La mia storia è quasi banale.
Mi chiamo Clotilde, ho 39 anni. Per 12 anni sono stata sposata con Andrea.
A volte mi chiedo perché l’ho sposato. Forse volevo solo andare via di casa. Lui era più vecchio di me – di 9 anni – e io ci ho visto protezione.. e all’inizio lui era molto protettivo.. anche troppo protettivo! Io avevo un lavoro, ma lui ha insistito perché lo lasciassi e stessi a casa a fare la casalinga.. “tanto con quello che guadagni non vale la pena” diceva..
Adesso capisco che voleva solo controllarmi.
Non mi ha mai apprezzata.
Io facevo tutto in casa: spesa, cucina, bucato.. lui non si alzava neanche dal tavolo per prendere il sale.
Mi sono anche occupata dei suoi genitori quando erano malati: li ho assistiti entrambi fino alla fine.
Ma per lui era come se non facessi niente tutto il giorno: quando tornava a casa la sera mi diceva che ero fortunata a essermi riposata tutto il giorno, mentre lui si spaccava la schiena per mantenermi!
Quest’anno ho scoperto che mi tradiva con una ragazza ventenne che potrebbe tranquillamente essere sua figlia tanto è giovane..
Insomma ora divorziamo.
La casa è intestata a lui da prima del matrimonio quindi me ne dovrò andare io. Però c’è il conto cointestato. Noi abbiamo la comunione dei beni e a me spetta la metà..”
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