“Ciao Spunte Blu, mi chiamo Lucrezia, abito in Sicilia e ho passato la mia vita fino ad oggi quasi solo a superare i traumi che una delle mie insegnanti delle elementari si è divertita a perpetrare a me e a generazioni intere di altri bambini. Vi basti solo sapere che questa insegnante ce la faceva fare letteralmente sotto dalla paura, arrivando a dirci cose bruttissime e inimmaginabili per pura crudeltà e con grande cattiveria. Sto parlando di angherie e cose perfide che oggi non potrebbero mai accadere perché i genitori di oggi non sono quelli che avevamo noi 20 anni fa quando io frequentavo le elementari. I nostri genitori di allora erano completamente assoggettati all’autorità scolastica e non osavano fiatare. Se le cattiverie che questa insegnante ci ha detto e fatto sarebbero avvenute oggi, i genitori moderni l’avrebbero fatta finire dritta su tutti i giornali, sarebbe diventata in un nano secondo il caso scolastico dell’anno, radiata immediatamente dall’albo di ogni scuola esistente. Se volete avere un’idea di qualcuna delle cose che lei ci ha fatto, leggete la mia ultima chat con questa donna che oggi si è azzardata a ricontattarmi dopo una vita, non si sa come né perché. Il male che fai ai bambini a quell’età non va più via, è un batterio che ti si attaccherà addosso per sempre; io non ho mai dimenticato il male che questa donna mi ha fatto quando ero piccola, nonostante il mio percorso di psicoterapia per elaborare e sono sicura che nessuno di quella classe di miei compagni l’abbia mai dimenticato. Ma chi semina vento raccoglie tempesta e questa donna lo sta capendo finalmente.”

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