“Ciao Spunteblu! Mi chiamo Clara, ho un figlio in età da Cresima e una famiglia ancor più assurda di quanto pensassi! Mia cognata Martina è sempre stata una persona un po’ eccentrica, fissata con l’estetica e con l’idea di dover sempre apparire di un certo livello sui social. E fin qui okay, nonostante non è che sia proprio una ragazzina, ecco. Quando mio marito ha proposto lei come Madrina per la sua Cresima, ero felice: pensavo che il legame familiare si sarebbe stretto. Mai avrei immaginato che Martina vedesse quel ruolo non come un onore o un atto d’affetto, ma come un lavoro di rappresentanza per il quale essere pagata. Ma la realtà è veramente imprevedibile e infatti ecco che mi scrive e mi fa pensare che forse quella strana nel mondo sono io. Martina mi ha inviato un preventivo dettagliato, quasi fosse un fornitore del matrimonio di una star. Pretende che io le paghi tutto: dal vestito di alta sartoria al trucco professionale, fino a una sorta di indennità di presenza per la giornata della cerimonia. La sua giustificazione sarebbe che lei è l’immagine della mia famiglia e che se deve farsi guardare da tutti i miei parenti e amici, deve essere perfetta, e la perfezione ha un costo che spetta a me coprire. Sono senza parole per la sua arroganza e per il modo in cui sta mercificando un sacramento e un legame di sangue. Inutile dire che ho trovato una persona normale per ricoprire quel ruolo.”
CONTINUA A LEGGERE QUESTA STORIA CLICCANDO QUI SOTTO SU “SUCCESSIVA”
Commenta con Facebook