“Jacopo compie un anno e bisogna fare la festa. Ma io e mia moglie abbiamo visioni opposte circa la location. Difficilmente conciliabili.

Sono al lavoro e mia moglie mi coglie alla sprovvista parlando di una location per giorno 27. Non capisco sulle prime. Il 27 per me significa stipendio. Lei però si riferisce al 27 tra due mesi. Perché allora nostro figlio Jacopo avrà fatto un anno (in realtà il giorno esatto è il 25, ma bisogna fare le cose di sabato…). E quindi bisogna organizzare questa benedetta festa di compleanno. E così inizia questa discussione, di cui vi mostro gli screen. Ci sono due/tre amiche sue che hanno avuto figli nello stesso periodo nostro, pochi mesi prima. E hanno festeggiato in questi locali “appositi”. Che ti spennano vivo per 3 ore tassative di “divertimento” come dicono loro. Ma io (i miei genitori) ho un bellissimo villino al mare, perfetto per una festa di compleanno. Ma lei è cocciuta e non vuole sentire ragioni. Guardate che scrive! Io non vorrei cedere…”

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