“Buongiorno a tutti, sono Serena e mi serve il consiglio di chi ha divorziato e si è fatto una nuova famiglia! Mi sono trasferita dal mio compagno insieme a mio figlio di 16 anni. Anche Sandro ha due figli, leggermente più piccoli del mio Mattia e naturalmente non è facile unire due famiglie, soprattutto quando i ragazzi hanno comunque una certa età. Per varie ragioni che non sto a spiegare, abbiamo dovuto affrettare un po’ i tempi, complice anche il fatto della totale scomparsa del padre di Mattia. È stato un anno difficile per lui: se già l’adolescenza ha i suoi problemi, figuriamoci una situazione di stress, abbandono e cambiamento come questa che sta vivendo. Ha avuto un piccolo calo a scuola, cosa che lo ha portato ad essere rimandato a Settembre, ma insomma, tutto sommato mi sembra se la stia cavando bene. Quello che invece è diventato un problema per me è il diverso tipo di educazione che Sandro ha con i suoi figli e che vuole, in qualche modo, imporre anche a Mattia…e SENZA averne prima discusso con me! La situazione è grave al punto che sto seriamente riconsiderando se ho fatto o meno la scelta giusta, per me e per Mattia, che resta sempre la mia priorità. In questo caso, Mattia verrebbe escluso dalla vacanza che gli era stata promessa (qualche giorno al mare a Settembre e nello stesso paesino in cui io e lui siamo andati da sempre…) solo per via del debito…e senza essere stato avvisato delle “regole” per cui avrebbe perso questo privilegio! Sono davvero estrema a pensare che si sta oltrepassando una linea? Non dovrebbero cercare di legare in maniera diversa e, soprattutto, come si conciliano dei metodi educativi differenti?”
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