“Buongiorno, mi sono laureato da qualche giorno a 75 anni. Purtroppo per il giorno della mia laurea non c’erano i miei figli. Sono così indaffarati, sempre, dietro al lavoro e alla loro famiglia. A me è dispiaciuto essere solo. Mi sono sentito molto in imbarazzo con i miei colleghi. Già la differenza di età non mi permette di rimanere inosservato, poi ero pure solo. Purtroppo a una certa età si rischia di restare soli. E non c’entra niente quello che mi dicevano, hai due figli così penseranno a te quando sarai vecchio. Non è sempre così. Mia moglie se n’è andata qualche anno fa. io sono caduto in una forte depressione perché non sapevo come vivere senza di lei. Dopo che siamo stati insieme per più di 40 anni non riuscivo a concepirmi da solo. Volevo che finisse anche per me prima possibile. A casa mi sono messo a guardare tutte le foto di quando eravamo giovani io e lei. C’era anche la foto della laurea di mia moglie, bellissima e io che la guardo con occhi orgogliosi. Mi sono così ricordato che avevo un sogno da ragazzo, un sogno che non avevo avuto modo di realizzare, laurearmi anche io…”

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