“Ho affrontato i miei genitori su una questione spinosa, che riguarda me e mia sorella. L’ho affrontata adesso, a quasi 25 anni, dopo che in pratica ci ho sempre rimuginato. Negli ultimi 10 anni sicuro. Poi mi convincevo (o mi convincevano) che erano tutte fisime mie. Ma dopo lo stato che ho visto di Stefania non ho potuto evitare al mio cervello di pensare e risalire a tutti gli episodi che mi portano a questa conclusione netta. E indiscutibile. Mia sorella non è solo la preferita dei miei genitori. È l’unica figlia che considerano. Io sono vista come un peso probabilmente. Ha compiuto 18 anni, e le hanno comprato l’auto. Nuova. Per andare al liceo, dove ancora frequenta il secondo anno. A 700 metri da casa. Io, all’università a 300 km, sono in bicicletta. E mi pago da sola la stanza. Questa è l’ultima di anni di “per noi siete uguali”. E negli screen c’è tutto mio padre e la sua insulsaggine e omertà. Quanto a mia madre invece… Stendiamo un velo pietoso.”
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