“Ciao a tutti quanti. Mi chiamo Marta e tutti mi conoscono per le mie gaffes, nel quotidiano e sul lavoro. È che sono un po’ sbadata e a volte dico cose o faccio cose che non dovrei senza accorgermene! Come quando ho mandato per sbaglio al mio capo la foto delle mie gambe ancora da depilare (volevo mandarla per ridere alla mia amica) oppure quando ho invitato al mio compleanno due persone che si erano lasciate da poco, e siccome ero l’unica a non averlo capito ho chiesto ho chiesto: “ehi allora?? Vi trovo bene! A quando il matrimonio!” Ovviamente non mi azzardo a fare nessun commento a proposito di gravidanze e dintorni. Una mia amica (che non vedevo da tempo), non mi perdonerà mai di averle fatto le congratulazioni e i miei migliori auguri per la “bella notizia”, che indovinate un po’, non era quella di un bambino in arrivo… Ovviamente non sono così terribile come sembra. Nel senso, chi mi vuole bene ha accettato anche questo lato di me un po’ goffo. E ci ride su. Prendete il mio fidanzato ad esempio: lui ci ride molto su, per questo quando la nostra conversazione ha cominciato a prendere una piega piuttosto brutta, non me lo aspettavo. Ho reagito male e ho pensato al peggio. Non so perché ma una parte della mia mente è andata subito in stress, forse anche perché in passato abbiamo litigato molto per un ex piuttosto invadente, che ho dovuto bloccare e minacciare di denuncia perché era arrivato ai limiti dello Stalking (io all’inizio lo scusavo, mentre il mio ragazzo aveva capito subito l’antifona). Comunque, vi faccio leggere la nostra conversazione. Non pensate troppo male di me!”

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