“Pensavo di aver visto il peggio della gente lavorando nei reparti d’ospedale ogni santo giorno, tra turni massacranti, pazienti difficili e situazioni che ti mettono a dura prova, ma a quanto pare il vero delirio ce l’avevo in rubrica.

Arianna è una mia amica dei tempi della scuola. Lei.. beh diciamolo, non è una che ha mai avuto voglia di fare niente.. e non è cambiata! Solo che le persone normali, volenti o nolenti, devono prima o poi crescere e iniziare a faticare ma lei, miracolo dei miracoli, è riuscita a scampare a questa regola della vita: si è sposata giovanissima e da allora vive a scrocco.

Vi mando questa conversazione con Arianna, perché credo che certe cose vadano lette per essere comprese fino in fondo.

Vi do il contesto.

Lunedì mattina, io nel mezzo di un turno devastante come OSS, con la testa piena di problemi e il tempo contato anche solo per andare in bagno, e lei mi scrive. Già dalle prime righe ho capito che sarebbe stata una conversazione surreale. Leggete..”

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