“Ciao Spunteblu, sono Lucia, ho 24 anni e sono una cat-sitter. Faccio anche la volontaria in un rifugio per gattini e appunto, tra una lezione di università e l’altra mi prendo cura dei mici come cat-sitter. Qualche giorno fa un’amica di famiglia, la signora Luisa, mi ha fatta contattare da un suo vicino per tenergli il gatto. Solitamente se ne occupava Luisa ma dato che recentemente è stata operata, non è più in grado di passare da lui regolarmente ma solo ogni tanto. A me era quindi sembrato di capire che dovessi coprire qualche turno di Luisa o che comunque il proprietario ci fosse a giorni alterni…mi sbagliavo. Più di quanto potessi immaginare. Vi scrivo proprio perché per me si tratta di un tema importantissimo: signori e signore, se non volete animali, se non vi piacciono, se non potete più occuparvene…dateli a qualcuno. Non lasciateli a se stessi, non abbandonateli, non maltrattateli…sono creature vere, con emozioni e bisogni sia fisici che sociali reali e importanti. Inoltre, la legge ormai parla chiaro ed è dunque responsabilità di chiunque prenda un animale in cura di prestargli le dovute attenzioni altrimenti ci possono essere conseguenze molto severe! I rifugi fanno quello che possono, i volontari e le volontarie anche ma spetta a ognuno prendersi le sue responsabilità. I gatti possono solo sembrare animali indipendenti ma…non lo sono! Hanno bisogno che i proprietari spendano tempo ed energie per loro. Soprattutto ora che è estate mi raccomando: se conoscete qualcuno che non può tenere più l’animale, contattate le vostre associazioni locali per animali e consigliate a tutti di rivolgersi a loro!”
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