“Buongiorno, sono Lucia, ho 30 anni e mi piace pensare di essere una piuttosto aperta mentalmente, non una bigotta o robe del genere. Non ho tabù e sono pronta a sperimentare. Ma c’è anche un limite a tutto e determinate cose non mi vanno affatto giù. Ora, quello che dovete sapere è che ho un ragazzo che si chiama Dario e spesso usciamo con il suo migliore amico, Valerio. Loro si conoscono da poco tempo relativamente, solo un paio di anni prima che io mi mettessi con il mio lui, e io ci sto da un sei mesi, e li ho sempre visti molto affiatati, una grande amicizia come quelle che si vedono nei film. Poi Valerio è stra simpatico, quindi mi faceva piacere farmi le uscite con loro. Io non sono della stessa città loro, ma di una vicina, quindi quando io vado a trovare il mio ragazzo, che ha qualche anno, giusto un paio, più di me, lui mi ospita a casa sua. Io mi porto dietro il pc e lavoro mezzo pomeriggio, ma cerco sempre di stare con lui con del lavoro già finito così stiamo insieme più tempo. Quel giorno specifico succedono una serie di cose. Io devo finire un lavoro, ma una cosa da poco. Lui dice che deve uscire e ci metterà minimo un’ora per sbrigare una faccenda coi suoi genitori. Il mio pc smette di funzionare per via della batteria e ho la malaugurata idea di usare quello del mio ragazzo e noto qualcosa di strano proprio sul desktop…”
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