“Salve il mio nome è Katia e sono una mamma. Ho deciso di mandarvi la mia chat con un’altra mamma per via della situazione assurda che si è venuta a creare durante un compleanno.
Il compleanno è della bambina di questa mamma che mi scrive.
La bambina del compleanno, Angelina, è in classe con la mia, Cecilia.
Cecilia riceve l’invito al compleanno di Angelina che si sarebbe tenuto in una ludoteca all’ultimo grido, con tanto di festa a tema e animazione.
Accompagno mia figlia Cecilia e, dovete sapere, che il giorno successivo sarebbe stato anche il compleanno di mia figlia.
Succede una cosa durante il compleanno di Angelina, una cosa che faccio io, ma vi giuro mai avrei creduto potesse portare un tale scompiglio. Perché per me era una cosa innocente…
Invece due giorni dopo la mamma di Angelina mi scrive e io capisco fin dalle prime battute che non era assolutamente un contatto amichevole.
Ma mai avrei creduto che arrivasse a dirmi ciò che leggerete…e soprattutto a chiedermi. Mi rimetto a questo tribunale virtuale, se ho sbagliato al punto tale da dover fare ciò che mi chiede lo farò…ma a me non sembra proprio. Viste anche le nostre particolari condizioni…
Vi leggerò tutti promesso, sono una persona che si mette spesso in discussione ma non credo di aver torto stavolta e non so come fermare questa mamma inferocita…”
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