“Vivere lontano da casa ha i suoi ritmi, le sue piccole liturgie silenziose che impari ad amare col tempo. Mi chiamo Alessandro e ammetto di essere una persona che apprezza la semplicità: una serata tranquilla sul divano dopo il lavoro è tutto ciò di cui ho bisogno per ricaricarmi. Non sono uno sprecone, anzi, cerco sempre di stare attento a non buttare nulla, ed è per questo che ogni tanto mi concedo lo sfizio di una box a sorpresa tramite Too Good To Go, non so se avete presente. Mi piace l’idea di salvare del cibo invenduto e, allo stesso tempo, di lasciarmi stupire dal contenuto di un sacchetto a pochi euro. È diventato quasi un rito, un piccolo premio dopo una giornata pesante. L’altra sera, però, quel rito si è trasformato in un incubo. Sono passato a ritirare la mia box in una pizza a taglio del mio quartiere, sono tornato a casa con l’acquolina in bocca e ho apparecchiato con cura per me e per il mio coinquilino. Ma non appena ho sollevato il coperchio del cartone, la fame è svanita all’istante, sostituita da un senso di nausea profondo. Non potete capire. La mattina dopo, furioso, ho scritto al titolare.”
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