“Ciao a tutti! Mi chiamo Cecilia e ne ho appena avuto abbastanza dell’ennesimo uomo convinto di potermi insegnare come si sta al mondo! Sono sicura che molte di voi (ma anche per gli uomini ci sarà di sicuro il corrispettivo) avrete perfettamente idea di quello a cui faccio riferimento: quel genere di uomo che sembra l’unico che sa come si fa questo, quello, come si attraversa la strada, come si gestiscono i soldi, come si risparmia, come accendere o spegnere il gas…basta. Sono quelle cose che fanno semplicemente dire “basta!”. Ecco, io il mio basta finale l’ho detto quando ho scoperto che il mio compagno, con cui avevo iniziato a convivere da qualche mese, ha messo in vendita una mia borsa su internet senza dirmi NIENTE. Intendo che ha letteralmente frugato tra le mie cose, deciso che tanto io non le mettevo e che quindi aveva senso venderle e farci due lire. Ho scoperto che erano settimane che andava avanti così senza dirmi mai nulla. Mi sono sentita non solo violata, ma schiacciata, umiliata, trattata come una ragazzina capricciosa quando si tratta di mie cose, parti della mia vita e su cui nessuno tranne me può avere potere decisionale. E la cosa ancora più triste è che Paolo ci “teneva così tanto” a me da essersi dimenticato la storia dietro quella borsa. Ragazze, un compagno un po’ tirchio ci può anche stare…ma bisogna tracciare sempre una linea che sia ben chiara e che non può essere calpestata. Mai.”

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