“Sì chiamatemi pure stupida.

Perché lo sono. Sono ingenua, è vero, ma che ci posso fare? Mi fido delle persone. sono sempre stata così.

E di solito trovo anche persone che questa fiducia se la meritano eh…

Non sono proprio così tanto sciocca da circondarmi di gente tossica.

Però questa volta mi è andata male, male assai. Lui si era presentato come timido, riservato, e non amante dei social network.

Come un uomo all’antica, un lavoratore, un romantico addirittura…

I mazzi di rose rosse che mi ha fatto trovare al lavoro, le poesie che mi ha dedicato. Le notti passate a parlare… e mi chiedo allora: dov’era Marta in quel momento?

Forse in trasferta, ma per davvero?

Comunque, ci sono rimasta male, malissimo a dire la verità. E pensare che avevo chiuso con lo psicologo un anno fa…

Adesso mi toccherà chiamarlo di nuovo, lo so, perché questa storia mi ha piuttosto scioccata lo ammetto.

Comunque io ci ero rimasta sotto, mi ero lasciata prendere da lui, e da quel che credevo fosse un noi.

Comunque, nel frattempo che lo psicologo risponda al mio messaggio, vi mando tutta l’ultima conversazione che abbiamo avuto.

Che dite, sono stata troppo dura?”

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