“Ciao a tutti, scrivo perché qualche giorno fa, in occasione del referendum, è successa una cosa molto sgradevole e brutta a casa mia.
Sono sposata con Gabriele da 23 anni, abbiamo due figli, Giada di 18 compiuti a gennaio e Giovanni di 19.
Questo sarebbe stato il primo voto di Giada quindi e io ero contenta, soprattutto dopo aver visto il film della Cortellesi, ho capito quanto sia importante il voto per noi donne.
E le avevo anche preso un pensierino per festeggiare questo traguardo importante.
Ma la mattina del lunedì, ultimo giorno per votare, quando vado a cercare le nostre tessere, sì perché avevo deciso di aspettarla e andare con lei, non trovo la sua da nessuna parte.
Rivolto casa, svuoto tutti i cassetti ma niente…
Allora scrivo a mio marito, che nel frattempo era al lavoro.
Lui e mio figlio erano andati a votare la domenica, insieme.
Pensavo che magari, prendendo le loro tessere dal cassetto dove ci sono quelle di tutta la famiglia, la avessero erroneamente spostata o una cosa simile.
Quindi scrivo appunto a mio marito…e non avete davvero idea della conversazione che seguirà e che è quella che vi mando.
Non aggiungo altro. Ve la lascio leggere per intero…e chiedo consigli su cosa fare, perché so che devo fare qualcosa, ma non so come muovermi…Grazie.”
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