“Mia nonna ha 75 anni e ieri un numero sconosciuto le ha chiesto 2000 euro per una foto di cui non ha nemmeno capito il contenuto. Io ero al lavoro, e lei non è una che se ne sta ferma ad aspettare.

Mi chiamo Gianluca, ho 27 anni e lavoro in un magazzino fuori città. Mia nonna vive da sola da quando il nonno non c’è più, ma guai a dirle che ha bisogno di qualcosa. Cucina sempre per dieci, conosce mezzo paese e ha uno smartphone che le abbiamo regalato noi nipoti, così può vedere le foto che le manda mia cugina Nina. Ogni mattina la signora Rosa, la sua vicina, le manda i buongiorno con la Madonna e i fiori, e lei li apre tutti, uno per uno.

Ieri, mentre si beveva il caffè, le è arrivata una foto da un numero che non conosceva. Era una di quelle che si possono guardare una volta sola e poi spariscono. Pochi minuti dopo è arrivato il ricatto.

Questa truffa la conoscevo già, perché qualche giorno prima ne avevo visto un video. Ti mandano una foto con cose che non dovresti vedere e poi ti chiedono soldi per non dirlo a tutti. Tanta gente paga per la vergogna, senza nemmeno sapere a chi chiedere aiuto.

Quando mi ha inoltrato quella chat mi si è fermato il cuore. Non potevo chiamarla e dovevo sperare che mi ascoltasse.

Vi mando la nostra chat per due motivi. Il primo è che dovete avvisare subito i vostri genitori e i vostri nonni. Il secondo è che voglio sapere se anche voi avete una nonna così, perché io ancora non ci credo.”

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