“Vi mando questi screen perché ho bisogno di sfogarmi e di capire se nel 2026 è normale dover combattere battaglie del genere dentro le mura di casa. Ho 18 anni e per ovvie ragioni vivo ancora con i miei, il che significa che mia madre pensa di avere ancora il diritto di trattarmi come il suo progetto personale o la sua bambola da plasmare.

Io le voglio bene, ma ha una visione del mondo e del ruolo della donna che sembra uscita direttamente dagli anni ’50. È letteralmente ossessionata dall’opinione degli altri, dal “decoro” e soprattutto dall’idea che una ragazza debba presentarsi in un certo modo per compiacere la società e, ovviamente, per non spaventare gli uomini. Ieri mi è arrivata una sua sfuriata su WhatsApp completamente fuori di testa. Tutto è nato da una mia scelta personalissima, innocua e naturale che riguarda esclusivamente il mio corpo. Niente di estremo, sia chiaro, ma per lei è l’inizio della fine: il segno che mi sto facendo fare il lavaggio del cervello da qualche ideologia estrema sui social e che rimarrò sola per sempre.”

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