“Mia madre ha finalmente realizzato che mio padre ha qualcosa che non va. Con colpevole ritardo. Io provo solo rabbia verso lei e mio fratello.
Sono Annalisa e vi mando questi screen tra il dolore e la rabbia. Sono io che parlo con mia madre perché mi ha scritto con un filino di preoccupazione per mio padre. Ci ha messo quattro anni a capire che forse, e dico forse, avevo ragione io. Mio padre ha 71 anni e io ho notato già da tempo cose anomale, preoccupanti. Segnali inequivocabili di un logoramento del cervello. Ma ogni volta che ho sollevato la questione mi sono scontrata in primis con lui, che ovviamente non si rende conto della cosa, e soprattutto con quegli imbecilli (lo ripeterò fino alla nausea) di mia madre e mio fratello che mi sono andati contro, a minimizzare e a ridere. E ora che mia madre forse si è resa conto della cosa in me prevale la rabbia verso di loro. Sono degli imbecilli. E ho il rimorso per mio padre. Potevo fare qualcosa? Ma come, sola contro tutti? E sarebbe servito?”
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