“Il mio nome è Serena, e da un po’ di tempo a questa parte il centro esatto del mio mondo ha quattro zampe e un nome che evita ogni tempesta: Eolo. Per me non è mai stato semplicemente un animale domestico, ma il guardiano silenzioso delle mie giornate, l’ancora che mi ha tenuta salda quando tutto il resto intorno a me cominciava a sgretolarsi. Ogni angolo di casa nostra profuma della sua presenza, ogni abitudine è scandita dai suoi passi leggeri e da quel modo unico che ha di appoggiare il muso sulle mie ginocchia, come a ricordarmi che l’amore, quello vero, sa essere semplice e incondizionato. E proprio mentre cercavo di raccogliere i pezzi di un amore che si stava spegnendo con Matteo, convinta che almeno la nostra famiglia a tre potesse trovare una tregua, non avrei mai immaginato che quel legame così viscerale sarebbe diventato il terreno di una battaglia spietata. Matteo si muove adesso con la freddezza di chi ha già deciso di voltare pagina, guardando Eolo non più come al nostro compagno di vita, ma come a una proprietà da rivendicare, a un bene da sottrarre per ripartire altrove.”
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