“Buon pomeriggio a tutti. Ho deciso di inviare questa storia perché sono furioso e sono curioso di capire e sapere se tutti la pensate come me o come l’altra persona con cui ho avuto la chat.

L’altra persona è la mia ex moglie.

Abbiamo un figlio in comune, Alessandro, che ha 19 anni.

Ha finito la scorsa estate le superiori. Non si è iscritto all’università perché già prendere il diploma è stata dura. Diciamo che purtroppo i libri non sono i suoi migliori amici.

Io e la madre eravamo d’accordo che si cercasse un lavoro e non che stesse a casa a fare niente.

I mesi passano, Ale non trova nulla.

Non che sia facile eh per carità…però io decido di cominciare a dargli una mano, spargere la voce, vedere se cercano giovani apprendisti.

Una mattina vado da un mio amico che ha un’attività e chiedo anche a lui. Per miracolo mi dice che sta cercando un ragazzo per il suo bar.

Perfetto, dico io: c’è mio figlio. Lo dico subito a mio figlio, andiamo insieme a parlare con Tiziano, questo mio amico. Dopo parecchie vicissitudini che leggerete nella chat…mio figlio comincia la settimana di prova. E la supera. Tiziano lo aspetta quindi il lunedì successivo per cominciare ufficialmente a lavorare e…a voi la lettura!”

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