“Buongiorno Spunte Blu, ciò che mi è successo oggi ha dell’assurdo e del grottesco e voglio proprio raccontarvelo, tanta è la rabbia e l’angoscia che non riesco più a tenere dentro. Un mese fa sono riuscita ad ottenere un periodo di prova presso uno studio di architettura che per me è uno dei top nell’ambiente, ho lottato con le unghie e con i denti per ottenere questo periodo di prova e fino a stamattina ero molto felice della cosa. Dico ero perché oggi appunto – mio giorno di riposo –  ricevo una mail dalla capa dell’ufficio che mi informa del fatto che il mio periodo di prova finisce qui. Stop, spedita a casa in tronco senza nessuna apparente motivazione logica. Nella mail infatti la capa mi saluta, mi ringrazia, ma ritiene opportuno concludere qui, con largo anticipo, il mio periodo di prova. Ora secondo il nostro ordinamento io so benissimo che ogni periodo di prova gode del diritto di recesso libero per entrambe le parti, senza alcun preavviso e volendo senza nemmeno una motivazione specifica da dover fornire per forza alla parte che si spedisce a casa. Ma io una motivazione l’ho pretesa e quindi poco fa ho scritto in privato alla mia capa cosa significasse la mail appena ricevuta. Vi prego solo di leggere da voi le sue motivazioni perché io sono troppo scioccata per dire qualsiasi altra parola in più in merito. Non solo sono stata zitta e mi sono sorbita le avance del collega idiota per non creare casini a nessuno, ma adesso devo pure venire accusata di cose che non ho mai fatto e spedita a casa per niente, così dal nulla.”

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