“Ciao a tutti, condivido questa chat, triste e umiliante sotto ogni punto di vista, per sensibilizzare un po’ i lettori della pagina su quanto sia importante fare correttamente la raccolta differenziata e al tempo stesso portare rispetto ai propri figli.
I miei genitori, per esempio, non hanno mai smesso di trattarmi come se fossi un bambino. Quel bambino diverso, sensibile, diverso da loro sulle piccole cose e, pian piano, su quelle più grandi. Non rispettano nessuna delle scelte che ho fatto, dall’essere vegano agli studi, dalle compagnie agli interessi, fino ad arrivare al mio impegno per l’ambiente. Questo è proprio un tasto dolente per loro. Non so quale sia il loro problema, se ostinazione, disinteresse o semplicemente un non volersi applicare, ma loro la raccolta differenziata non la vogliono fare. Il punto è che farla correttamente aiuta non solo il pianeta, ma è anche un obbligo di legge. Per di più farla male vanifica l’impegno degli altri.
Sono tornato a casa dopo un periodo di volontariato ambientale all’estero (la discarica che menziona mio padre) e quando ho trovato l’ennesima cosa buttata a sentimento (bottiglia di plastica nell’umido, che è quasi il meno se guardate bene la foto) ho provato ad affrontarli, ma non è andata bene.”
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