“Non avrei mai pensato di condividere una cosa del genere, ma a un certo punto ti rendi conto che tenerti tutto dentro non ti rende una persona migliore. Ti rende solo più stupido. Questa non è una storia di vendetta studiata a tavolino, né il racconto di uno che si crede furbo col senno di poi. È una chat successa in tempo reale, mentre cercavo di capire se quello che avevo davanti fosse solo una mia paranoia o l’ennesima situazione assurda in cui ti infili quando ti fidi troppo. Tutto nasce da un dettaglio minuscolo. Una di quelle cose che, prese singolarmente, non significano nulla. Un completino intimo, da quale però sono poi nate varie dinamiche più complesse. Ho deciso di mandare questa chat perché, mentre succedeva, mi sono reso conto che non stavo più discutendo per salvare una relazione, ma per capire che tipo di persona volevo essere io alla fine di quella storia. Subire? Far finta di niente? O smettere, una volta per tutte, di essere quello che incassa in silenzio? Leggete fino alla fine, poi ditemi: voi, al mio posto, come sareste usciti da questa situazione?”
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