“Ciao Spunte Blu, mi chiamo Chiara. Sono incinta di sei mesi della mia prima figlia e ho un cagnolone di 9 anni, Arturo, che per me è come il mio primogenito. Purtroppo Arturo, a causa dei problemi tipici della sua razza, ormai cammina a stento e da una settimana non riesce più a fare le scale per venire al piano superiore, dove ha sempre dormito con me e mio marito Domenico. Di notte quindi piange disperato perché rimane da solo in soggiorno e tra dolori e solitudine si sente abbandonato. E né io né Domenico possiamo accettarlo.

Non potendolo sollevare di peso per via della pancia, io e mio marito abbiamo preso una decisione: finché non dovremo separarci dal nostro dolce Arturo, dormiremo noi di sotto con lui. È stato la nostra roccia in tutti questi anni ed è solo che giusta come cosa. Domenico ha ordinato su Amazon un materasso gonfiabile per creare un angolo carino e comodo in salotto. L’unico problema? Quel genio di mio marito ha selezionato, per sbaglio ovviamente, l’indirizzo dei miei suoceri per la spedizione.

Il pacco quindi è arrivato a mia suocera, una donna che pensa che i cani debbano vivere legati alla catena in giardino e che da quando sono incinta si sente autorizzata a fare l’ispettore sanitario della mia vita. Quando ha aperto la scatola, ha scatenato il panico. Vi lascio leggere la sua follia e come le ho chiuso la bocca.”

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