“Ciao a tutti io sono Barbara e questa è la mia chat con Michele, quello che io consideravo un amico, una persona di cui fidarmi, un punto fermo nell’universo. Avete presente quell’amico che se alle tre di notte non riesci a trovare un taxi ti trova e ti riporta sana e salva a casa? Quel tipo di amico che se devi andare a un concerto ti accompagna anche se non sa una parola delle canzoni o che ti presta casa per preparare la tesi se le tue coinquiline fanno casino? Ecco. Michele era così. Attenzione, non ha mai fatto nessuna mossa nei miei confronti. Mai una mano fuori posto, mai una posa “a tiro di limone”, nemmeno se avevo bevuto un po’ e facevo la scema in una festa universitaria. Non è brutto, ha una grande cultura, è simpatico. Però è sempre stato solo un amico. E va bene così. Anzi, andava bene così. Perché le cose possono cambiare di colpo. E questa è una di quelle storie in cui mentre io dormivo tranquillamente lui alle sei del mattino ha preso coraggio e mi ha scritto i messaggi che ho deciso di salvare… e oggi sono contenta di averlo fatto.”
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