“A volte capita che tutto sembri perfetto: cene organizzate all’ultimo minuto, viaggi improvvisati, messaggi dolci che ti strappano un sorriso anche nelle giornate storte. Con Edoardo era così: sulla carta la relazione ideale. Ci vedevamo quasi ogni sera, ci facevamo i weekend fuori, lui era sempre attento a non farmi mancare nulla. All’apparenza non c’era niente che non funzionasse.

Solo che c’era un dettaglio che non riuscivo più a ignorare: quando restavamo soli, a letto, era come se la magia svanisse. Io mi sentivo spenta, lui sembrava distratto, svogliato, come se fosse un compito da sbrigare in fretta. All’inizio ho provato a farmela andare bene, a dirmi che era solo questione di tempo, di abitudine, di stress. Ma più passavano i mesi, più quella sensazione diventava un macigno.

Così una sera, dopo l’ennesimo flop, ho deciso di scrivergli e affrontare il problema. Non volevo ferirlo, ma volevo essere sincera. E quella chat, iniziata con un tentativo di chiarezza, si è trasformata in un vero e proprio campo di battaglia, tra accuse, scuse ridicole e parole pesanti. Davvero si può vivere una relazione senza la fiamma della passione?”

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