“Buongiorno Spunte Blu, sono una giovane donna che purtroppo ha scelto una carriera terribile. Quella del precariato perenne! Mi occupo di scrittura ed editoria, sono anche giornalista e ho una partita iva aperta. Negli ultimi anni ho collaborato con diverse redazioni e produzioni docu, sempre con contratti a progetto, ovvero contratti di collaborazione di due, tre o quattro mesi quando va bene. Nell’ultima società con cui sto collaborando attualmente, ho una capa che è una specie di pazza, una che mi manda messaggi di lavoro di domenica a mezzanotte, pretendendo che io esegua gli ordini, capite? Oltre i suoi messaggi ad orari improponibili, oggi la capa mi ha anche detto che dovrei fare un’intervista in trasferta di una giornata a spese totalmente mie. Nessun rimborso previsto. Naturalmente non appena ho cercato di ribellarmi e reagire, lei non ha perso tempo a far partire subito le sue minacce, che poi alla fine sono anche diventate fatti. Ma state certi che ora non perderò un attimo di tempo in più a far tutelare legalmente i miei diritti; il mondo del lavoro in Italia è proprio uno schifo e chi vi dice il contrario mente sapendo di mentire…“
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