“Ciao Spunte Blu, mi chiamo Elena e mia figlia frequenta la prima liceo classico. Chi ha fatto il classico o ha figli che lo frequentano sa bene che il greco è uno scoglio temibile e spesso segna la linea tra chi può fare questa scuola e chi no, ma quello che è successo oggi nel gruppo delle mamme della classe va oltre ogni immaginazione.

La professoressa di greco e latino, una donna tutta d’un pezzo, ha inviato una comunicazione ufficiale a tutti i genitori annullando gli esiti dell’ultimo compito in classe. Il motivo? Qualche studente, di cui la professoressa non ha fatto il nome, le ha rivelato che un gran numero di compagni ha tradotto il brano usando l’intelligenza artificiale.

Io sono rimasta basita, ma non dalla decisione della professoressa, che trovo giustissima, quanto dalle reazioni di alcune madri. Invece di chiedersi se i propri figli avessero giocato sporco, se la sono presa con chi ha osato fare la spia, accusando dei ragazzini di aver agito per invidia nei confronti di chi va bene a scuola e di voler rovinare la media agli altri.

È emerso un lato di certe persone che mi fa paura: genitori che giustificano l’imbroglio pur di vedere un bel voto sul registro.

Vi mando gli screen del gruppo perché stiamo toccando il fondo. Buona lettura.”

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