“È domenica mattina e dormi beata dopo una settimana a lavorare e a portare mamma a destra e a manca per visite mediche. Vieni svegliata dai messaggi di mamma che non ti lascia in pace nemmeno la domenica, giorno in cui vorresti depurarti dalla sua presenza. Come fa a non capire che mi deve lasciare in pace almeno un giorno?? Come fa a non capire che mi sta assillando?? Poi mi dice che sono cattiva!!! Non è cattiveria , è sopravvivenza. Almeno la domenica vorrei avere un po di spazio per me stessa, per stare sola con mio marito, per usicire un po e vedere quei due amici che mi sono rimasti perché non ho mai il tempo di coltivarle le amicizie.

Posso avere almeno un giorno d’aria!!! Mia mamma fa sempre la poverina, ma quello che non si vede è che la poverina sono io. Io che la porto dall osteopata, dall oncologo, dal reumatologo, a fare gli esami di sangue, dal diabetologo, a farsi l ecodoppler. Ancora guida, ma per queste cose mediche ci sono anche io (ovviamente) perché è mia madre e 4 orecchie sono meglio di 2.

E lavoro, in tutto quetso io lavoro pure!!! Certo altrimenti come pagherei la benzina per scarrozzarla. Io non ne posso più.”

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