“Ciao a tutti. Allora, alla fine di quest’anno mi sposerò.
Sì, sono nel pieno del turbine organizzazione-matrimonio, quello fatto di file Excel, bonifici che volano e preventivi che sembrano mutui trentennali.
Sto cercando di fare tutto con calma, con rispetto per chi lavora, pagando quello che c’è da pagare senza tirare sul centesimo. Davvero. Non sono quella che contratta sui 20 euro o che pretende cose fuori dal mondo.
Però oggi mi è successa una cosa che mi ha lasciata abbastanza… basita.
Una di quelle situazioni in cui tu fai una richiesta normalissima, convinta di essere pratica e trasparente, e dall’altra parte ti fanno sentire come se avessi appena insultato tre generazioni.
Parliamo di una cosa che — a quanto pare — “si dà per scontata”. Ma che non è scritta da nessuna parte.
E quindi ora mi ritrovo a chiedermi: sono io che non conosco le regole segrete del matrimonio perfetto o c’è un problema di comunicazione??? Sono basita dalle pretese di certi lavoratori del settore!!!
Perché va bene tutto… ma le pretese ANCHE NO!! Che dite? Lo licenzio???”
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